Allis Chalmers

 
 

Giunto come emigrante dall’Europa, Edward P. Allis arrivò negli Stati Uniti nel 1848 e si fermò a Milwaukee, nello stato del Wisconsin. Fabbro, maniscalco, meccanico riparatore, costruttore di piccoli attrezzi agricoli, furono i primi mestieri che svolse primadi fondare nel 1861 la Edward P. Allis e Company. Motori a vapore e pompe furono le sue prime nuove produzioni che gli consentirono di raggiungere il rango di grande impresa, al punto che, al volgere del secolo, figurò come la più grande costruttrice di motori a vapore degli Stati Uniti.

Edward scomparve nel 1889, ma lasciò un’impresa solida e ben amministrata che nel 1901 potè acquistare altre imprese come la Fraser & Chalmers dalla quale prenderà il nome diventando Allis-Chalmers, poi la Gates Iron Works. Il nuovo gruppo oltre che motori a vapore costruì macchine utensili, motori elettrici e solo nel 1913 cominciò a costruire trattori agricoli con motore a combustione interna. Il primo modello fu un triciclo di 10-18 cavalli dotato di motore a due cilindri contrapposti funzionante a petrolio. Duecento esemplari di questo tipo furono acquistati nel 1917 dal governo italiano per l’”aratura di Stato”, e che saranno venduti a privati nei primi anni Venti.

Lo sviluppo del settore trattori avvenne nel 1926 con l’arrivo di Herry C. Meritt, un manager che portò una ventata di novità tra le quali il colore “arancio Persia” al posto dell’anonimo e triste verde cupo. Meritt aveva per amico Harvey Firestone, uno dei costruttori mondiali di pneumatici. Alla fine degli anni Venti, Meritt gli regalò un trattore sul quale il magnate sperimentò i primi pneumatici agricoli della storia e nel 1933 la Allis-Chalmers fu in grado di iniziare la commercializzare del primo trattore munito di pneumatici di serie.

Nel 1931 Allis-Chalmers acquistò la Advance Rumely, una storica società costituita nel 1842 dai fratelli Rumely per costruire trebbie, unitasi in seguito alla Advance Tresher Company costruttrice di motori a vapore poi dei trattori Oil Pull. Negli anni Trenta-Cinquanta, la Allis-Chalmers si sviluppò, oltre che nel settore agricolo con le prime mietitrebbie e una vasta gamma di trattori, anche ne comparto del movimento terra con prodotti molto innovativi.

Sul mercato italiano La Allis-Chalmers era presente con piccoli quantitativi sin dagli anni Trenta e volendo potenziare questo mercato, nel 1959 acquistò la Vender, una società costruttrice di trattori cingolati di grande potenza destinati sia all’agricoltura che ai grandi lavori edili. La crisi degli Settanta portò alla separazione della parte agricola dal movimento terra. La prima venne assorbita dalla tedesca Deutz, mentre la seconda si fonderà con Fiat per diventare, nel 1974 Fiat Allis.